Scopri le proprietà dell’anguria, il frutto simbolo dell’estate! Fresca, dissetante, ricca di benefici per la salute e perfetta per ricette dolci e salate: tutto quello che devi sapere sull’anguria.

L’anguria: dolce, fresca e piena di sorprese
L’anguria, conosciuta anche come cocomero in molte regioni italiane, è il frutto simbolo dell’estate. La sua polpa rossa e succosa, il suo profumo delicato e la sua capacità di dissetare nelle giornate più calde la rendono protagonista indiscussa delle tavole estive. Non è solo buona, ma è anche un concentrato di proprietà benefiche e versatilità in cucina.
Originaria dell’Africa, l’anguria è arrivata in Europa secoli fa e da allora è diventata un frutto amatissimo, coltivato in diverse regioni italiane – tra cui Emilia-Romagna, Lazio, Puglia e Sicilia – con varietà e sapori che si adattano a gusti e preparazioni diverse.
ANGURIA: Proprietà nutrizionali
L’anguria è composta per circa il 95% da acqua, il che la rende perfetta per reidratarsi nei mesi più caldi. È povera di calorie (solo 30 kcal per 100 g), ma ricca di vitamine, sali minerali e antiossidanti.
Ecco alcuni dei suoi benefici principali:
- Idratante naturale: grazie all’altissimo contenuto d’acqua, aiuta a reintegrare i liquidi persi con il caldo.
- Ricca di licopene: lo stesso antiossidante presente nei pomodori, utile per proteggere la pelle dai raggi UV e sostenere il sistema cardiovascolare.
- Fonte di vitamina C: sostiene il sistema immunitario e favorisce la produzione di collagene.
- Contiene potassio e magnesio: minerali fondamentali per combattere la stanchezza e i crampi muscolari.
- Diuretica e depurativa: favorisce l’eliminazione delle tossine e contribuisce alla salute dei reni.
ANGURIA: Come sceglierla matura
Quante volte ci si trova davanti a una pila di angurie al mercato, senza sapere quale scegliere? Ecco qualche trucchetto per capire se l’anguria è davvero matura e dolce:
- Controlla la macchia gialla: è il punto dove il frutto ha poggiato a terra. Se è ben gialla e non bianca, è segno che ha avuto il tempo giusto per maturare.
- Batti con le nocche: se senti un suono sordo e pieno, è matura. Se il suono è vuoto, potrebbe essere ancora acerba.
- Guarda la buccia: dev’essere opaca (non lucida) e priva di ammaccature o spaccature.

L’anguria in cucina: non solo a fette
Oltre a gustarla fresca a fette o a cubetti, l’anguria può diventare protagonista di ricette originali, leggere e sorprendenti:
- Insalate estive: prova a unirla con feta, cetrioli, rucola e menta per un mix dolce-salato rinfrescante.
- Frullati e smoothie: frullata con lime e qualche foglia di menta, è perfetta come bevanda dissetante.
- Sorbetti e ghiaccioli: mescola anguria, zucchero e succo di limone per un dolce al cucchiaio naturale.
- Spiedini di frutta: alterna cubetti di anguria con melone, ananas e fragole per un dessert colorato e sano.
- Tartare vegane: tagliata a cubetti piccoli e condita con olio, sale, pepe e lime, può diventare una finta tartare deliziosa.
ANGURIA: curiosità
- L’anguria può raggiungere anche i 15-20 kg di peso nelle varietà più grandi.
- Esistono varietà a polpa gialla, meno comuni ma altrettanto dolci.
- I semi non sono dannosi, anzi: se essiccati e tostati, sono uno snack proteico ricco di zinco e magnesio.
- In Giappone si coltivano anche angurie quadrate, ottenute facendole crescere in stampi: perfette per impilarle nei frigoriferi!
Conservazione e uso intelligente
Una volta aperta, l’anguria va conservata in frigo e consumata entro 3 giorni. Se ti avanza, puoi frullarla e versarla negli stampi da ghiacciolo per avere una scorta pronta da gustare. La sua acqua naturale è perfetta anche per aromatizzare l’acqua o preparare granite casalinghe senza zuccheri aggiunti.
In conclusione
Fresca, salutare, versatile e allegra, l’anguria è molto più di un semplice frutto estivo. È una coccola naturale, un toccasana nelle giornate afose, e può dare vita a tantissime preparazioni creative e leggere. Che tu la gusti al naturale o in una ricetta fantasiosa, è sempre il simbolo dell’estate che mette d’accordo grandi e piccoli.
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