Basilico: proprietà, benefici, usi in cucina e come conservarlo al meglio, anche congelandolo, per averlo sempre fresco e profumato.

Il basilico è una delle erbe aromatiche più amate e utilizzate al mondo, simbolo della cucina mediterranea. Ma oltre al suo profumo inconfondibile e al sapore unico, il basilico è ricco di proprietà benefiche. In questo articolo scopriamo tutto sul basilico, dalle sue origini ai benefici per la salute, fino ai metodi migliori per conservarlo, incluso il congelamento.
Le origini del basilico
Il basilico (Ocimum basilicum) è una pianta aromatica originaria dell’India e del Medio Oriente, ma oggi è coltivata in tutto il mondo. Il nome deriva dal greco “basilikos”, che significa “regale”, a testimonianza del grande valore attribuito a questa pianta sin dall’antichità.
Proprietà e benefici del basilico
Il basilico non è solo un ingrediente gustoso, ma anche una fonte preziosa di sostanze nutritive e composti benefici per il nostro organismo. Tra le principali proprietà del basilico troviamo:
- ✅ Antiossidante: ricco di flavonoidi e polifenoli che contrastano i radicali liberi.
- ✅ Antinfiammatorio: contiene oli essenziali come l’eugenolo, utili per ridurre l’infiammazione.
- ✅ Digestivo: favorisce la digestione e aiuta a ridurre gonfiore e crampi intestinali.
- ✅ Antibatterico: le sue proprietà antimicrobiche aiutano a combattere batteri nocivi.
- ✅ Ricco di vitamine: in particolare vitamina K, vitamina A e vitamina C.
👉 Curiosità: il basilico viene utilizzato anche in aromaterapia per alleviare stress e ansia.
🌿 Varietà di basilico: quale scegliere?
Non esiste un solo tipo di basilico! Ecco alcune delle varietà più comuni:
- Basilico genovese: ideale per il pesto alla genovese
- Basilico napoletano: con foglie più grandi e profumate
- Basilico greco: dalle foglie piccole e sapore intenso
- Basilico viola: usato anche a scopo ornamentale
Ogni varietà ha un aroma e un uso specifico in cucina.
Usi del basilico in cucina
Il basilico è protagonista di numerose ricette. È l’ingrediente base del famoso pesto alla genovese, ma si usa anche per insaporire salse, insalate, pizze, pasta e piatti di carne e pesce. Per mantenere il suo aroma, si consiglia di aggiungerlo a crudo, a fine cottura.
Conservazione del basilico: come mantenerlo fresco più a lungo
Il basilico fresco tende a deteriorarsi rapidamente, ma con qualche accorgimento possiamo prolungarne la durata.
✅ Come conservare il basilico fresco:
- Metti i rametti in un bicchiere d’acqua, coprili con un sacchetto di plastica e conserva a temperatura ambiente (non in frigo!).
- Oppure, avvolgi le foglie in carta da cucina leggermente umida e riponi in un contenitore ermetico nel frigorifero.
Congelamento del basilico: il metodo migliore
Il basilico può essere congelato per conservarlo più a lungo senza perdere aroma e proprietà. Ecco come fare:
✅ Metodo 1: congelamento delle foglie intere
- Lava e asciuga delicatamente le foglie.
- Disponile su un vassoio senza sovrapporle.
- Congelale per qualche ora.
- Trasferiscile in un sacchetto gelo, eliminando l’aria.
✅ Metodo 2: congelamento tritato con olio
- Trita il basilico fresco.
- Mescola con olio extravergine di oliva.
- Versa in stampini per ghiaccio e congela.
- Conserva i cubetti in sacchetti gelo.
Errori da evitare nella conservazione del basilico
- ❌ Non conservarlo in frigorifero senza protezione: il freddo diretto rovina le foglie.
- ❌ Non lavarlo se non lo usi subito: l’umidità accelera il deterioramento.
Cos’è meglio: basilico fresco o essiccato?
Il basilico fresco ha un aroma più intenso e complesso rispetto a quello essiccato, che tende a perdere parte delle sue proprietà aromatiche.
Quanto dura il basilico congelato?
Se ben conservato, il basilico congelato mantiene il suo aroma per circa 6 mesi.
Posso essiccare il basilico?
Sì, puoi essiccare il basilico appendendo i rametti in un luogo buio e ventilato oppure usando un essiccatore.
💧 Come coltivare il basilico in vaso
Il basilico si può coltivare facilmente sul balcone o sul terrazzo. Ti basterà un vaso con terriccio drenante, posizionato in una zona soleggiata. Annaffia regolarmente evitando ristagni d’acqua. Per stimolare la crescita, raccogli le foglie man mano.
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