
Farina: quale scegliere in cucina: guida pratica a farine 00, 0, integrale, Manitoba e alternative, per impasti sempre perfetti.
Scegliere la farina giusta è il primo passo per ottenere un buon risultato in cucina. Che tu stia preparando una pasta fresca all’uovo, un pane profumato o una torta soffice, ogni farina ha caratteristiche specifiche e un ruolo ben preciso.
Vediamo insieme le principali tipologie e come utilizzarle al meglio.
Farina: quale scegliere in cucina?
🌾 Farina 00 – Per dolci e pasta fresca
- Caratteristiche: molto raffinata, priva di crusca, con poco contenuto proteico (8–9%).
- Ideale per: pasta all’uovo, dolci soffici, besciamella, pastelle leggere.
- Consiglio: perfetta per lavorazioni delicate. Da evitare per impasti a lunga lievitazione.
🌾 Farina 0 – Per pane e pizza a breve lievitazione
- Caratteristiche: leggermente meno raffinata della 00, con più proteine (10–11%).
- Ideale per: pane casalingo, pizze, focacce, pasta brisée.
- Consiglio: ottimo compromesso tra forza e lavorabilità.
🌾 Farina di tipo 1 e 2 – Per impasti rustici
- Caratteristiche: contengono più parti del chicco, hanno un colore più scuro, più fibre e sapore intenso.
- Ideale per: pane rustico, pizze saporite, crostate integrali.
- Consiglio: mescolale con la 0 o la 00 per ottenere impasti equilibrati e gustosi.
🌾 Farina integrale – Per chi ama il naturale
- Caratteristiche: macinata a pietra, contiene tutto il chicco (crusca, germe e endosperma).
- Ideale per: pane integrale, dolci rustici, grissini, focacce.
- Consiglio: richiede più idratazione e tempi più lunghi. Da usare pura o mescolata.
💪 Farine forti (Manitoba) – Per lievitati importanti
- Caratteristiche: ricca di glutine (oltre il 13%), molto elastica e resistente.
- Ideale per: panettoni, babà, brioche, pizza ad alta idratazione, pasta sfoglia.
- Consiglio: ottima per impasti che devono reggere lunghe lievitazioni e lavorazioni complesse.
🧁 Farina per dolci (o autolievitante)
- Caratteristiche: farina 00 con lievito già incorporato.
- Ideale per: ciambelle, torte veloci, muffin.
- Consiglio: perfetta per chi ha poco tempo. Attenzione a non usarla per preparazioni che richiedono lievitazioni controllate.
🌾 E le farine senza glutine?
Per chi è celiaco o preferisce evitare il glutine, esistono farine alternative come:
- Farina di riso (per dolci e fritture leggere)
- Farina di mais (polenta, pane rustico)
- Farina di grano saraceno (pasta, crêpes)
- Farina di ceci (panelle, farinata)
- Farina di mandorle o nocciole (dolci, basi per torte)
👉 Queste farine non legano da sole, quindi spesso vanno mescolate a leganti naturali (uova, amido, gomma di guar o xantano).
🧠 Curiosità: cos’è la “forza” della farina?
La forza (indicata con la lettera W) misura la capacità della farina di assorbire acqua e resistere alla lievitazione.
- W 90–180: deboli (biscotti, grissini)
- W 180–260: medie (pane, pizza veloce)
- W 260–350: forti (pizza, brioche)
- W 350+: molto forti (panettoni, grandi lievitati)

🍽️ In sintesi: quale farina scegliere?
Preparazione | Farina consigliata |
---|---|
Pasta fresca all’uovo | Farina 00 |
Pane rustico | Tipo 1 o 2, integrale |
Pizza casalinga | Farina 0 o tipo 1 |
Pizza napoletana lunga | Manitoba |
Dolci soffici | Farina 00 |
Biscotti | Farina debole (W <180) |
Panettoni e brioche | Manitoba (W >350) |
Clicca qui per il video sulle farine
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