Gnocco fritto senza strutto: ricetta facile. Perfetto da servire con salumi, formaggi, verdure saltate o grigliate.

Lo gnocco fritto è una delle specialità più amate della tradizione emiliana. Dorato, leggero e irresistibilmente croccante all’esterno, perfetto per accompagnare salumi, formaggi e verdure.
In questa versione prepariamo uno gnocco fritto senza strutto, più leggero ma comunque gustoso e fragrante. L’impasto è semplice e realizzato con ingredienti che si trovano facilmente in dispensa: farina, acqua, latte e un filo di olio extravergine.
Durante la frittura lo gnocco si gonfia creando la sua caratteristica forma soffice e vuota all’interno. Il risultato è un piatto perfetto per aperitivi, antipasti o per una cena conviviale da condividere con amici e famiglia.
Ingredienti
- 500 g di farina 0 (12 g di proteine)
- 4 g di lievito di birra fresco
- 150 g di acqua
- 150 g di latte
- 30 g di olio extravergine di oliva
- 6 g di zucchero
- 10 g di sale
- 1 litro di olio di arachidi per friggere
Attrezzature necessarie
- Ciotola capiente
- Cucchiaio di legno
- Pellicola alimentare
- Mattarello
- Rotella tagliapasta
- Padella profonda o casseruola
- Termometro da cucina (facoltativo ma utile)
- Carta assorbente
- Schiumarola
Procedimento
Preparazione dell’impasto
Inizia unendo acqua e latte a temperatura ambiente in una ciotola. Aggiungi il lievito di birra fresco e lo zucchero, quindi mescola fino a scioglierli completamente.
Versa il composto liquido nella ciotola con la farina e inizia a lavorare l’impasto con un cucchiaio di legno.
Aggiungi il sale e continua a mescolare, poi incorpora l’olio extravergine di oliva. Lavora l’impasto fino a quando l’olio sarà completamente assorbito.
Riposo e lievitazione
Copri la ciotola con pellicola alimentare e lascia riposare l’impasto per circa 15 minuti.
Trascorso il tempo di riposo trasferisci l’impasto su un piano leggermente infarinato e lavoralo a mano per 3–4 minuti, fino a ottenere una massa liscia e omogenea. In alternativa puoi usare una planetaria.
Ungi leggermente una ciotola con un filo d’olio, inserisci l’impasto, copri con pellicola e lascia lievitare fino al raddoppio del volume. A temperatura ambiente possono servire circa 3 ore, ma il tempo dipende dalla temperatura della cucina.

Stesura e taglio
Rovescia l’impasto lievitato su un piano leggermente infarinato. Schiaccialo delicatamente con le mani e stendilo con il mattarello fino a ottenere una sfoglia dello spessore di circa 4 mm.
Con una rotella tagliapasta ricava rombi o quadrati di dimensione simile.

Cottura
Scalda abbondante olio di arachidi in una padella profonda fino a raggiungere la temperatura di circa 165°C.
Friggi pochi pezzi alla volta: appena immersi nell’olio caldo, gli gnocchi si gonfieranno formando la tipica cavità interna.
Girali durante la cottura fino a ottenere una doratura uniforme.
Quando sono pronti, scolali con una schiumarola e adagiali su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso.

Consigli finali
- Temperatura dell’olio: è fondamentale per uno gnocco fritto perfetto. Se l’olio è troppo caldo si scurirà troppo velocemente, se è troppo freddo assorbirà olio.
- Non sovraccaricare la padella: friggi pochi pezzi alla volta per mantenere stabile la temperatura.
- Servili subito: lo gnocco fritto è migliore quando è appena fatto, ancora caldo e croccante.
- Come servirlo: è perfetto con prosciutto crudo, salame, mortadella, coppa o con formaggi morbidi come stracchino e crescenza.
Dorato, leggero e fragrante, lo gnocco fritto è uno di quei piatti semplici che riescono sempre a creare convivialità e portare in tavola il sapore autentico della tradizione.
Per la video ricetta dello GNOCCO FRITTO CLICCA QUI
- Curiosità: Perché lo gnocco fritto si gonfia durante la frittura?
- Uno degli aspetti più affascinanti dello gnocco fritto è il momento in cui, appena immerso nell’olio caldo, si gonfia creando la tipica cavità vuota all’interno.
- Questo fenomeno avviene grazie a tre fattori principali:
- 1️⃣ L’umidità dell’impasto
- L’acqua e il latte presenti nell’impasto, a contatto con l’olio caldo, si trasformano rapidamente in vapore. Il vapore spinge la pasta verso l’esterno creando il caratteristico rigonfiamento.
- 2️⃣ La giusta stesura della pasta
- Uno spessore di circa 3–4 mm è perfetto per permettere allo gnocco di gonfiarsi in modo uniforme.
- 3️⃣ La temperatura dell’olio
- L’olio deve essere intorno ai 165°C: abbastanza caldo da far gonfiare subito l’impasto senza però bruciarlo.
Vuoi saperne di più sulle farine? CLICCA QUI

