La besciamella perfetta in 2 passaggi

Errori comuni e come evitarli

La besciamella perfetta in 2 passaggi: evitiamo i problemi più comuni! La besciamella è una delle salse base più amate e usate in cucina: morbida, vellutata, dal sapore delicato, arricchisce lasagne, cannelloni, verdure gratinate, crespelle e molto altro. Sembra semplice… ma quanti errori si possono commettere nella sua preparazione? Scopriamolo insieme.


🥄 1. Grumi nel composto

Errore: aggiungere il latte tutto in una volta.
Soluzione: versa il latte a filo nel roux (il composto di burro e farina) mescolando continuamente con una frusta. Questo aiuta a sciogliere bene la farina e previene la formazione di grumi.


🧈 2. Roux sbilanciato

Errore: usare proporzioni errate tra burro e farina.
Soluzione: la proporzione classica è 1:1 (es. 50 g di burro e 50 g di farina per 500 ml di latte). Se vuoi una besciamella più densa, aumenta leggermente la farina, ma sempre in equilibrio.



🧂 3. Poco sapore

Errore: dimenticare sale, noce moscata.
Soluzione: aggiungi il sale fin dall’inizio e una spolverata di noce moscata alla fine per dare un tocco aromatico. Il pepe bianco è facoltativo, ma dona un pizzico di vivacità in più senza alterare il colore.


🥄 4. Densità sbagliata

Errore: ottenere una besciamella troppo liquida o troppo densa per la preparazione.
Soluzione: la consistenza dipende dall’uso. Per lasagne, meglio una besciamella morbida ma corposa; per sformati o verdure, va bene una più fluida. Puoi regolare aggiungendo un po’ di latte se necessario.


✨ Un consiglio in più

Se vuoi una besciamella ancora più setosa, puoi filtrarla con un colino a fine cottura. E per una versione più leggera, puoi usare olio extravergine al posto del burro, ma il risultato sarà meno vellutato.

la besciamella

Usa la mia besciamella per preparare le lasagne con salmone e zucchine


Con un po’ di attenzione e questi piccoli accorgimenti, otterrai anche tu la besciamella perfetta in 2 passaggi : Clicca sul video.

1 commento su “La besciamella perfetta in 2 passaggi”

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