Riso: proprietà, benefici per la salute, valori nutrizionali e varietà. Guida completa al riso con consigli in cucina.
Riso: proprietà, benefici e tipologie
Il riso è uno degli alimenti più consumati al mondo, apprezzato per le sue proprietà nutrizionali e la sua versatilità in cucina. Che sia riso integrale, riso basmati o riso arborio, questo cereale è presente in numerose culture e tradizioni gastronomiche.
Per saperne di più sul riso clicca qui
🥣 Proprietà nutrizionali del riso
Il riso è naturalmente privo di glutine, quindi adatto anche a chi soffre di celiachia. È una fonte di carboidrati complessi e fornisce energia a lento rilascio. Contiene inoltre:
- proteine vegetali
- vitamine del gruppo B
- sali minerali come magnesio, potassio e fosforo
In base alla varietà, il contenuto di fibre e nutrienti varia: il riso integrale è più ricco di fibre rispetto al riso bianco.

Le caratteristiche del riso
Il riso è considerato un ottimo alimento, oltre che uno dei cereali fondamentali per la dieta. Originario del Medio Oriente, è di diverse qualità e composizione, che variano a seconda del tipo di coltivazione e della posizione delle piantagioni.

Molto digeribile e dall’ottimo assorbimento intestinale, è composto per la maggior parte di glucidi, ma contiene anche proteine. Per quanto riguarda le calorie riso, fornisce circa 300 calorie ogni 100 grammi. Eliminando la pula, ossia il residuo farinoso risultante dal processo di sbiancamento, il riso perde anche diversi principi nutritivi in termini di sali minerali e vitamine. Per questo motivo il riso bianco raffinato ha un valore alimentare minore rispetto al riso integrale.
Una peculiarità del riso riguarda il suo aumento di peso durante la cottura, dovuto all’assorbimento dell’acqua. Infatti da 100 grammi di riso crudo, se ne possono ottenere circa 320 grammi di cotto.
Tutti i tipi di riso
Esistono diverse varietà di riso, da scegliere in base al gusto, ma anche delle ricette:
Riso Carnaroli
Il carnaroli è una varietà di riso lungo, che perde poco amido in cottura. Viene considerato il principe dei tipi di riso italiani ed è anche tra le coltivazioni “storiche”. Viene utilizzato soprattutto per contorni e insalate.

La mia ricetta con il riso Carnaroli
Riso Vialone Nano
Dal chicco semi-lungo e perlato, il vialone nano è una varietà pregiata coltivata nel mantovano e in Veneto, dove ha ottenuto l’Igp. Cuoce in 16-18 minuti ed è particolarmente indicato per preparare i risotti.
Riso Padano
Dai chicchi di grandezza media, il padano cuoce in circa 13-15 minuti. Anche questa è una varietà storica della risicoltura italiana: le sue caratteristiche lo rendono perfetto per preparare minestre, zuppe e diverse preparazioni da forno.
Riso Arborio
Questa tipologia di riso prende il nome dalla località nel vercellese in cui venne selezionata nel 1946: è di forma lunga di tipo A. L’arborio è tipico del mercato italiano e viene usato per i risotti mantecati, ma anche per insalate e piatti unici.
Riso Roma
Il riso Roma cuoce in 16-17 minuti e ha i chicchi di forma lunga. Grazie alla sua capacità di assorbire i condimenti, si utilizza per timballi, risotti e riso al sugo, ma anche per sformati.
Riso Baldo
Riso lungo di tipo A, il Baldo assorbe bene i condimenti ma tiene poco la cottura. Varietà storica della coltivazione italiana, fa parte dell’Igp del Delta del Po. Simile al Roma, si presta alla preparazione di risotti e torte salate.
Riso Originario
Dai chicchi tondeggianti, l’Originario ha 12-14 minuti come tempo di cottura e ha la caratteristica di assorbire molti liquidi. È l’ideale per preparare minestre, sformati ma anche dolci.
Riso Ribe
In cottura perde amido, ma il ribe è molto versatile in cucina. Viene infatti utilizzato per ripieni, contorni, supplì e arancini, risotti a cottura media. Cuoce in 17 minuti a risotto e 15 minuti se bollito.
Riso Thaibonnet
Riso lungo di tipo B, è una varietà californiana arrivata in Italia alla fine degli anni ’80. Il riso Thaibonnet è perfetto per contorni, antipasti, insalate, riso pilaf e ricette della cucina indiana. Cuoce in 12 minuti.
Riso Balilla
Chicco tondo, corto e perlato, con una scarsa tenuta di cottura e una consistenza collosa: dettaglio che lo rende perfetto come base per i dolci. Il riso balilla può essere usato anche per minestre e timballi, ma con più bassi tempi di cottura.
Riso Jasmine
Originario della Thailandia, il riso Jasmine è infatti conosciuto anche come Thai profumato. Ha un sapore molto particolare e caratteristico, si sposa bene con i frutti di mare e anche con il cocco.
Riso nero
Il riso nero arriva dalla Cina ed è disponibile in Italia in tre tipologie: Venere, integrale, ricco di fibre; Nerone, che ha un colore brillante ed è ottimo per i piatti etnici; Thai, che è croccante.
Riso Artemide
Chicco lungo di tipo B, l’Artemide è nero e aromatico, e richiede lunghi tempi di cottura (circa 40 minuti). Può essere usato per insalate e abbinato ai legumi.
Riso rosso
Di origine orientale, è ricco di fibre e povero di grassi. Può essere abbinato a legumi e altri cereali. Anche per questo tipo di riso è richiesta una cottura che va dai 30 ai 40 minuti.
Riso integrale e pairboled
Il riso integrale contiene crusca e il tempo di cottura varia a seconda della ricetta e della varietà usata. Il riso pairboled ha un’ottima tenuta di cottura e contiene più vitamine; non è adatto ai risotti perché i chicchi rimangono piuttosto sgranati.
Metodi di cottura del riso
A seconda dei vari tipi di riso, ci sono cotture differenti. Può essere bollito nell’acqua salata bollente, procedimento che però elimina alcuni principi nutritivi; oppure preparato al vapore, che invece ne conserva le qualità. Il riso pilaf è invece un metodo adatto ai tipi di riso con una bassa collosità., come il riso basmati. Viene preparato con il brodo – ne servono due litri per ogni chilogrammo di riso – condimenti e aromi, in forno a 170 gradi e in un recipiente chiuso. C’è poi il riso all’inglese, lessato in acqua e condito con burro a crudo.
Il procedimento classico per preparare questo alimento è la cottura per risotto. Si prepara prima il soffritto con olio e cipolla, si aggiunge il riso per la tostatura, e poi il brodo bollente a intervalli regolari. Altri ingredienti – come carne, pesce, verdure – andrebbero aggiunti verso la fine della lavorazione. Al termine della cottura avviene la mantecatura, ossia l’aggiunta di burro e Parmigiano per rendere il riso più cremoso.
I benefici del riso per la salute
Consumare riso regolarmente può apportare diversi benefici:
✅ aiuta la digestione grazie al basso contenuto di grassi
✅ è leggero e facilmente digeribile
✅ contribuisce al benessere intestinale (soprattutto il riso integrale)
✅ ha un basso contenuto di sodio, utile per chi soffre di ipertensione
📌 Conclusione
Il riso è un alimento completo, versatile e adatto a ogni tipo di dieta. Sperimenta con le diverse varietà e scopri nuovi sapori e benefici per la tua salute!
Per il risotto al radicchio clicca qui sotto
Per il Risotto alla Crema di Scampi clicca qui sotto
Pingback: Risotto speck e zafferano: ricetta cremosa e saporita - Rita Chef